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Le Torri e le Mura

Scoprite le Torri e le Mura di Aigues-Mortes, gioielli del patrimonio medievale.

Scoprite queste fortificazioni uniche, testimonianze del potere reale e della storia delle Crociate. Lasciatevi guidare lungo il cammino di ronda, ammirate la Torre di Constance ed esplorate le porte e le torri emblematiche che hanno protetto la città per secoli.

Un’esperienza immersiva tra storia, architettura e panorami eccezionali, ideale per immergervi nell’anima di Aigues-Mortes e rivivere l’epoca dei re e dei cavalieri.

IL LOGIS DEL GOVERNATORE – NUOVO SPAZIO DI MEDIAZIONE

Per scoprire la storia delle Torri e delle Mura di Aigues-Mortes, iniziate la visita dal Logis del Governatore, recentemente trasformato in uno spazio espositivo e didattico. Quattro sale interattive illustrano i momenti salienti della storia della città, tra cui :

  • La fondazione della città da parte di San Luigi
  • Il porto e il commercio marittimo nel Mediterraneo nel XIII secolo
  • Lo sviluppo urbano della città
  • L’architettura delle fortificazioni
Aigues-Mortes - Remparts

LE TORRI E LE MURA DI AIGUES-MORTES – TESTIMONI DEL MEDIOEVO

Con 1.640 metri di fortificazioni, le mura di Aigues-Mortes sono tra le meglio conservate d’Europa. Il progetto fu avviato da Luigi IX per proteggere la città dai nemici e dai venti carichi di sabbia. Dopo la sua morte, nel 1270, i lavori proseguirono sotto Filippo III l’Ardito e Filippo IV il Bello, per concludersi tra la fine del XIII e l’inizio del XIV secolo.

La cinta muraria, dotata di feritoie e merli, era accessibile tramite quindici scale militari che collegavano il cammino di ronda alla città, alcune delle quali oggi sono murate.

  • Mura Sud : affacciate sul mare e sugli stagni, comprendono cinque porte, tra cui le porte dei Galions, della Marine e dell’Arsenale, che facilitavano l’accesso al porto. La porta dei Moulins, un tempo sormontata da due mulini a vento, e la porta della Marine offrono viste panoramiche sulle saline. La porta dei Galions si distingue per le volte decorate con le sculture di un Minotauro e di un monaco. 
  • Mura Nord : orientate alla difesa, comprendono due grandi porte : la porta della Gardette, la principale, con il suo antico ponte levatoio e la barbacane, e la porta Saint-Antoine, secondaria. Le torri del Sel, della Mèche e di Villeneuve rafforzano le mura e i fossati.
  • Mura Est e Ovest : a Est, la porta della Regina dava accesso al cammino di Peccais, in direzione delle saline reali. Sul lato Ovest, solo una piccola struttura, la porta dei Remblais, consente l’accesso. La porta dei Cordeliers, unica nel suo genere, permetteva ai Frati Minori di uscire verso i campi circostanti.
Aigues-Mortes - Tour de Constance

TORRE DI CONSTANCE – MONUMENTO SIMBOLO DI AIGUES-MORTES

Dopo aver percorso il cammino di ronda, non perdete la Tour de Constance, la costruzione più emblematica di Aigues-Mortes. Prendetevi il tempo per scoprire le sue due sale e il suo cammino di ronda, poi salite sulla terrazza per godere di una vista panoramica eccezionale.

Costruita tra il 1240 e il 1248 da Luigi IX, questa torre cilindrica misura 22 metri di larghezza e 37 metri di altezza. Presenta due accessi : a nord, verso la campagna, e a sud, verso il castello. Originariamente circondata da un fossato anulare attraversato da due ponti, proteggeva l’accesso al castello reale, incendiato nel 1421.

La torre si sviluppa su quattro livelli, collegati da una scala a chiocciola. La terrazza, situata a 26 metri di altezza, offre un panorama unico sulla città, sulle mura, sui canali, sulle saline, sull’architettura di La Grande-Motte e persino sul Pic Saint-Loup. Il parapetto, modificato alla fine del XVI secolo, ospita quattro feritoie per cannoni.

Se i primi prigionieri furono i Templari, l’imprigionamento dei protestanti per motivi religiosi segnò profondamente la storia del luogo. La Tour de Constance è quindi un luogo della memoria del protestantesimo francese, dalla Pace di Aigues-Mortes tra Francesco I e Carlo V fino alla liberazione delle ultime prigioniere nel 1768.

Tra queste, Marie Durand rimane il simbolo della resistenza: sulla cornice dell’oculo della sala superiore, il graffito «REGISTER» (resistere in occitano) testimonia il suo coraggio di fronte all’intolleranza reale. Altri graffiti ugonotti, spesso preceduti da una W maiuscola, sono visibili nella volta della camera di tiro.

L’agenda delle Torri e delle Mura di Aigues-Mortes

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